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03/01/2021

Scegli il tuo assistente vocale

Per rendere la propria casa “intelligente” la prima cosa da fare è decidere quale assistente vocale utilizzare. Secondo noi la scelta deve dipendere in gran parte dalla sua efficenza e dalla comodità che permette di ottenere.


IMPORTANTE: Non è necessario acquistare un dispositivo “smarthome” per configurare la propria domotica con comandi vocali, è sufficiente un telefonino ma è consigliabile avere un’interfaccia fissa che svolga funzione di assistente vocale.


In questo articolo è bene precisare che non consideriamo fattore determinante la qualità di riproduzione musicale dei dispositivi in quanto crediamo che se si cerca una performance audio ad alta fedeltà è bene ricorrere a dispositivi di ascolto dedicato.
Senza troppi giri di parole secondo noi il miglior assistente vocale per la propria domotica è Alexa.

Echo dot (4° generazione) – 29,99€
Echo dot (4° generazione) – 69,99€


Ecco i motivi per cui scegliere Alexa:

  • Economico: è l’assistente vocale più economico sul mercato calcolando che è quasi sempre in offerta su Amazon.
  • Efficiente: è molto efficiente sia in inglese che in italiano.
  • Compatibilità: Alexa dialoga facilmente con tutti i prodotti di casa, con tutti gli smartphone (a differenza di apple homepod) e le sue skills lo mettono in comunicazione con la maggior parte delle app (per esempio spotify)

Nota: noi consigliamo l’acquisto della versione economica, il display lo troviamo francamente inutile.

Google home è una valida Alternativa ad Alexa ma quando lo abbiamo provato l’assistente vocale faticava a capire i nostri comandi.
Leggermente meno economica di Alexa ma disponibile in più colorazioni, il vantaggio principale di google home è la facilità di connessione con i prodotti google in primis google calendar e più in generale con le web app.
La versione “mini” costa 59€ ma la si trova in offerta a 39€ sullo store di google.
Come per Alexa la differenza tra la versione “mini” appena citata e la versione “maxi” consiste unicamente nella dimensione dello speaker e di conseguenza nella qualità del suono che, ripetiamo, per noi non è determinante nella scelta di assistente per la domotica intelligente.

Home Pod

Sicuramente l’assistente vocale più elegante in circolazione Apple Home pod si pone economicamente su un altro livello, a nostro avviso ingiustificatamente. Numerosi sono i punti a sfavore di questo accessorio della casa della mela:

• prezzo elevato giustificato da materiali e qualità del suono ma sinceramente “chissenefrega”. Teniamo il nostro assistente vocale nascosto in un angolo e ascoltiamo la musica con un impianto che a parità di spesa sarà sicuramente più “fedele”.
• “ecosistema Apple” vuol dire chiusura e quindi problema di compatibilità e comunicazione con altri device (per esempio se non si possiede un iphone la configurazione diventa veramente problematica).


Considerazioni Finali

Messi a confronto gli assistenti vocali per la propria casa sono tutti validi e la scelta potrebbe dipendere anche da fattori estetici ma il nostro consiglio è quello di prediligere performance e compatibilità. Per intenderci l’importante è che tutti in casa possano con facilità accendere e spegnere le luci e questo ci fa propendere senza alcun dubbio per Alexa: economico, ricco di accessori, compatibile e versatile renderà la vostra casa smart senza spendere un capitale.


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