Comelit lo ha capito da tempo: per poter competere nell’ambito del mercato del materiale elettrico è necessario fare innovazione ed elevare il valore dell’impianto elettrico. Per questo motivo ha investito nella proposta di soluzioni di domotica in grado di mettere a disposizione sistemi di automazione domestica semplici da installare e di grande utilità quotidiana. Ad avvalorare gli investimenti fatti in questo ambito è l’indagine del Centro Studi di Immobiliare.it, che ha evidenziato quanto le case degli italiani siano sempre più moderne e automatizzate, indicando quanto sia importante acquistare oggi una casa che abbia al suo interno in sistema di automazione delle utenze.
Secondo l’indagine, il circa 60% degli immobili nuovi realizzati possiede almeno un elemento di automazione, mentre la sua presenza nelle case degli italiani è cresciuta negli ultimi due anni del 16%. La valutazione dell’utente nell’acquisto di un casa “automatizzata” deriva dal fatto che la domotica consente da un lato di semplificare la vita delle persone che vi ci abitano e dall’altro di risparmiare sull’energia consumata e di produrre meno agenti inquinanti che si liberano nell’aria. Dunque un salto di mentalità che sta favorendo la crescita di un mercato fino a pochi anni fa decisamente in sordina.
L’indagine indica che circa il 22% degli intervistati ritiene molto importanti o indispensabili gli elementi di domotica, pensiero presente addirittura nel 33% degli intervistati che abita le grandi città. Da Nord a Sud la situazione del mercato è ben differente: il Trentino Alto Adige è la regione con il più alto tasso di penetrazione dei sistemi domotici: il 78% degli immobili nuovi è dotato di almeno un elemento di questo tipo; la Sicilia, di contro, è il fanalino di coda, con uno scarso 11%.










